Sabato 18 Maggio : Atti degli Apostoli 28,16-20.30-31.

Quando arrivammo a Roma, fu concesso a Paolo di abitare per suo conto con un soldato di guardia. Dopo tre giorni, egli convocò a sé i più in vista tra i Giudei e venuti che furono, disse loro: "Fratelli, senza aver fatto nulla contro il mio popolo e contro le usanze dei padri, sono stato arrestato a

Sabato 18 Maggio : Salmi 11(10),4.5.7.

Ma il Signore nel tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo. Il Signore scruta giusti ed empi, egli odia chi ama la violenza. Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti vedranno il suo volto.

Sabato 18 Maggio : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,20-25.

In quel tempo, Pietro, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, quello che nella cena si era trovato al suo fianco e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: «Signore, e lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga fi

Sabato 18 Maggio : Santa Teresa d'Avila

Sono tua, per te sono nata, Cosa vuoi fare di me? Maestà sovrana Eterna Sapienza, Bontà somma per la mia anima, Tu, Dio, Altezza, Essere unico, Bontà, Vedi la bassezza, di colei che ti canta oggi il suo amore. Cosa vuoi fare di me? Sono tua, poiché mi hai creata, Tua, poiché mi hai riscattata, Tua,

Venerdì 17 Maggio : Atti degli Apostoli 25,13b-21.

In quei giorni, arrivarono a Cesarèa il re Agrippa e Berenìce, per salutare Festo. E poiché si trattennero parecchi giorni, Festo espose al re il caso di Paolo: "C'è un uomo, lasciato qui prigioniero da Felice, contro il quale, durante la mia visita a Gerusalemme, si presentarono con accuse i sommi

Venerdì 17 Maggio : Salmi 103(102),1-2.11-12.19-20ab.

Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono; Come dista l'oriente dall'occidente, così allontana da noi le

Venerdì 17 Maggio : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,15-19.

In quel tempo, quando si fu manifestato ai discepoli ed essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi

Venerdì 17 Maggio : San Giovanni Crisostomo

Dopo aver parlato a Pietro dell'amore [che doveva avere], Gesù gli ha predetto il martirio che gli era destinato. Gli dichiara in questo modo tutta la fiducia riposta in lui. Per darci un esempio d'amore e insegnarci il miglior modo d'amarlo, dice: "Quando eri più giovane ti vestivi da solo e

Giovedì 16 Maggio : Atti degli Apostoli 22,30.23,6-11.

In quei giorni, il tribuno, volendo conoscere la realtà dei fatti, cioè il motivo per cui Paolo veniva accusato dai Giudei, gli fece togliere le catene e ordinò che si riunissero i sommi sacerdoti e tutto il sinedrio; vi fece condurre Paolo e lo presentò davanti a loro. Paolo sapeva che nel sinedrio

Giovedì 16 Maggio : Salmi 16(15),1-2a.5.7-8.9-10.11.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore". Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mi

Giovedì 16 Maggio : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 17,20-26.

In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al cielo, così pregò: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai manda

Giovedì 16 Maggio : Simeone il Nuovo Teologo

Tu che sei lassù col Padre e ti trovi con noi, (...) ci hai mostrato la luce della tua gloria immacolata, dammela, sì, ancora adesso, ed essa non mi lasci più! Dammi di contemplare sempre in essa, o Verbo, di cogliere come è la tua bontà inaccessibile, tocca e fulmina la mia intelligenza, trasporta