Martedì 18 Giugno : Primo libro dei Re 21,17-29.

Dopo che Nabot fu morto, il Signore disse a Elia il Tisbita: "Su, recati da Acab, re di Israele, che abita in Samaria; ecco è nella vigna di Nabot, ove è sceso a prenderla in possesso. Gli riferirai: Così dice il Signore: Hai assassinato e ora usurpi! Per questo dice il Signore: Nel punto ove lambir

Martedì 18 Giugno : Salmi 51(50),3-4.5-6a.11.16.

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, Distogli lo sguardo dai miei peccati, c

Martedì 18 Giugno : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,43-48.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e

Martedì 18 Giugno : San Leone Magno

Chi desidera sapere se abita in lui il Dio di cui si dice: "Come è ammirabile Dio nei suoi santi!" (Sal 58,36), scruti con esame sincero il profondo del cuore e cerchi attentamente con quale umiltà resiste all'orgoglio, con quale benevolenza combatte l'invidia, in quale misura non si lascia prendere

Lunedì 17 Giugno : Primo libro dei Re 21,1-16.

In quel tempo, Nabot di Izreèl possedeva una vigna vicino al palazzo di Acab re di Samaria. Acab disse a Nabot: "Cedimi la tua vigna; siccome è vicina alla mia casa, ne farei un orto. In cambio ti darò una vigna migliore oppure, se preferisci, te la pagherò in denaro al prezzo che vale". Nabot rispo

Lunedì 17 Giugno : Salmi 5,2-3.5-6.7.

Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento. Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore. Tu non sei un Dio che si compiace del male; presso di te il malvagio non trova dimora; gli stolti non sostengono il tuo sguardo. Tu detesti chi fa il

Lunedì 17 Giugno : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,38-42.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: « Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente"; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guanciadestra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anch

Lunedì 17 Giugno : Santa Caterina da Siena

Carissimo Padre, voi potreste dirmi: Amo molto la carità, ma come posso ben sapere se ce l'ho? Vi risponderò: Se l'anima trova in se stessa le condizioni che abbiamo riconosciute alla carità. Esse si riassumono tutte in due principali: dapprima nella vera e santa pazienza, che sopporta tutte

Domenica 16 Giugno : Libro di Ezechiele 17,22-24.

Cosi dice il Signore Dio: "Io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami coglierò un ramoscello e lo pianterò sopra un monte alto, massiccio; lo pianterò sul monte alto d'Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogn

Domenica 16 Giugno : Salmi 92(91),2-3.13-14.15-16.

È bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, annunziare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte, Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano; piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. Nella vecchiaia daranno ancora

Domenica 16 Giugno : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34.

In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Q

Domenica 16 Giugno : Venerabile Madeleine Delbrêl

L'essenziale di questa vita, la ragion d'essere e la gioia, quel qualcosa senza il quale ella ci apparirebbe vana è un dono di noi stessi a Dio, in Gesù Cristo. E' essere nel mondo, immerso nel mondo, particella d'umanità donata fino all'ultima fibra, offerta, espropriata. Essere isolotti di reside